Guida completa all' allevamento delle Caridine: Valori, Alimentazione, Riproduzione e Allestimento acquario

Guida completa all' allevamento delle Caridine: Valori, Alimentazione, Riproduzione e Allestimento acquario

SCHEDA DI ALLEVAMENTO PER CARIDINA LOGEMANNI (EX CANTONENSIS)

Le Caridine Logemanni (ex cantonensis) rappresentano una delle specie più pregiate in acquariofilia. A differenza delle Neocaridine, richiedono condizioni più controllate e un approccio tecnico, ma offrono risultati straordinari in termini di colorazione e selezione.

VALORI DI ALLEVAMENTO, PROVENIENZA E VITA MEDIA

  • Nome Scientifico:  Caridina cf. Cantonensis
  • Famiglia: Atyidae
  • Genere: Caridina 
  • Specie: Caridina Logemanni (riclassificata dai fratelli Logemann)
  • Origine geografica naturale: Asia orientale
  • Provenienza precisa: Cina meridionale (Guangdong) e Hong Kong
  • Habitat naturale: Ruscelli montani a lento-moderato flusso, con acqua tenera, acida e povera di sali minerali, ricchi di lettiera organica e biofilm
  • Ciclo Vitale: 24 mesi circa
  • Dimensioni adulte: 1.5 cm / 3.0 cm
  • Temperatura:  18-25°C 
  • pH:  5,5-6,0 
  • GH (Durezza Generale):  6-8°dGH 
  • KH (Durezza Carbonatica):  0-1°dKH 
  • Conducibilità:  250-350 µS/cm 


Le Caridine sono estremamente sensibili alle variazioni: la stabilità è fondamentale. In particolare prestare molta attenzione a valori di ammoniaca e nitrati (NO3).

ALIMENTAZIONE

Le Caridine Logemanni (ex cantonensis) sono onnivori detritivori, con dieta basata su:

  • Mangime commerciale per gamberetti:  Questi pellet sono formulati specificamente per fornire tutti i nutrienti necessari.
  • Verdure sbollentate:  Zucchine, spinaci e carote sbollentati sono ottimi come integrazione.
  • Alghe e biofilm:  I gamberetti amano pascolare sulle superfici dell'acquario, nutrendosi delle alghe e del biofilm che si sviluppano naturalmente.
  • Integratori proteici:  Piccole quantità di integratori specifici possono essere introdotti settimanalmente ed in piccole dosi. 

È importante non sovralimentare i gamberetti, in quanto il cibo non consumato può causare picchi di ammoniaca nell'acquario.

RIPRODUZIONE

La riproduzione delle Caridine cf. Cantonensis è relativamente semplice in condizioni ottimali. Ecco cosa aspettarsi:

Processo riproduttivo

1. Maturità e accoppiamento

  • La femmina raggiunge la maturità sessuale dopo alcune mute circa tra i 4 e 6 mesi.
  • In seguito alla muta rilascia feromoni sessuali in acqua
  • I maschi individuano la femmina tramite chemorecezione

👉 L’accoppiamento avviene tramite:

  • fecondazione interna indiretta
  • il maschio deposita uno spermatoforo nella regione ventrale della femmina

2. Fecondazione 

  • La fecondazione è esterna assistita
  • Le uova vengono espulse dalla femmina e fecondate al passaggio attraverso lo spermatoforo
  • Successivamente vengono fissate ai pleopodi (appendici natatorie addominali)

3. Gestazione (incubazione ovigera)

  • La femmina è definita ovigera
  • Le uova vengono:
    • ventilate costantemente tramite movimenti dei pleopodi
    • ossigenate per evitare ipossia e infezioni fungine
  • Durata incubazione: circa 25–30 giorni (variabile con temperatura)

4. Sviluppo embrionale e nascita

  • Sviluppo diretto:
    • le uova schiudono direttamente in giovanili bentonici
  • I piccoli sono morfologicamente simili agli adulti ma in miniatura
  • Nessuna fase larvale libera

    ALLESTIMENTO DELL'ACQUARIO

    L'allestimento dell'acquario per le Caridine cf. Cantonensis deve essere composto da:

    • Substrato:  Necessitano di substrato allofano, come Ada Amazionia, Sl-Aqua Nature More Soil, Environment, Japan Nature Soil ecc, che aiuta a far risaltare i loro colori e produce un effetto tampone sul pH evitando sbalzi. Di conseguenza il Kh rimarrà a 0 fino a che sarà in grado di assorbire carbonati di calcio.
    • Piante:  Le piante acquatiche come anubias e felci di Java oltre che bucephalandra sono ideali per fornire rifugi e superfici di pascolo. Le piante galleggianti possono aiutare a ridurre l'intensità della luce, creando un ambiente più naturale. Molto utili e importanti sono anche i muschi (Java, Spiky Moss, Flame ecc). 
    • Arredi:  Legni e rocce possono creare nascondigli essenziali per i gamberetti, soprattutto durante la muta, ma l'importante è utilizzare rocce non calcaree. Le migliori sono le rocce di origine vulcanica. 
    • Illuminazione:  Non è necessario un sistema di illuminazione troppo intenso; una luce moderata è sufficiente per la crescita delle piante e per il benessere dei gamberetti.
    • Filtrazione:  Un filtro a spugna è spesso preferito perché fornisce una buona filtrazione senza rischiare di aspirare i piccoli gamberetti oltre che essere di facile manutenzione.
    • Acqua: L'acqua deve necessariamente essere osmosi inversa addizionata con appositi sali Gh+ raggiungendo valori di Gh sopra inidicati.
    • Strumentazione base consigliata: Come strumentazione base consigliamo di munirsi di un Conduttivimetro, test per l'acqua (pH, Gh , Kh, No2, No3 e NH3/NH4), un buon retino professionale, delle pinze e sali Gh/Kh+. 
    • Batteri: E' molto importante, soprattutto al momento dell'avvio, utilizzare batteri di alta qualità come Benibachi Bee3 o Benibachi Super Bacteria Bee Max 2 o Dead Shrimp Powder. I batteri contribuiranno, in associazione ad un'alta fonte luminosa, alla formazione del biofilm algale sulle pareti dell'acquario. Fonte principale di nutrimento delle baby.


    CONCLUSIONI

    Le Caridina cf. Cantonensis sono tra i gamberetti più affascinanti e tecnicamente stimolanti da allevare. Con un approccio corretto, parametri stabili e un allestimento adeguato, è possibile ottenere colonie sane, prolifiche e di altissima qualità estetica.

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